Comunicati stampa

Quando uno se ne va...

Riportiamo alcuni estratti dal discorso del presidente dell’Enasarco Brunetto Boco al convegno Fnaarc di dicembre 2013 a Milano, così come riportati da Federagenti. 

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I nuovi massimali Enasarco

Fino al 2011 erano soggette a ritenuta Enasarco solo le provvigioni a favore degli agenti individuali e delle società di persone quali snc (società in nome collettivo) e sas (società in accomandita semplice). Sulle srl invece era solo la mandante a versare un contributo all’Enasarco, quantificato in proporzione alle provvigioni corrisposte alla società agente, ma che non andava nelle tasche dei soci della srl. Tale contributo infatti non veniva cumulato a favore dei soci in modo che questi potessero prendere una pensione ma era destinato al Fondo delle prestazioni integrative di previdenza.

Dal 2012 la situazione è cambiata in maniera sostanziale dato che questo contributo non è ad esclusivo carico della mandante ma in piccola par te anche a carico della società agente. L’art. 6 del regolamento vigente entrato in vigore appunto nel gennaio 2012 statuisce che:

«1. Il preponente che si avvalga di agenti che svolgono la loro attività in forma di società per azioni o di società a responsabilità limitata è tenuto al pagamento di un contributo determinato come segue:

Anno di decorrenza e aliquota contributiva

Importi provvigionali annui

2012

2013

2014

2015

2016

Fino a €

13.000.000,00

2,40%

2,80%

3,20%

3,60%

4,00%

Da € 13.000.000,01

a € 20.000.000,00

1,20%

1,40%

 

1,60%

1,80%

2,00%

Da € 20.000.000,01

a € 26.000.000,00

0,60%

0,70%

 

0,80%

0,90%

1,00%

Oltre €

26.000.000,00

0,15%

0,20%

 

0,30%

0,40%

0,50%

 

2. Il contributo è calcolato, in base agli scaglioni di importi provvigionali annui, su tutte le somme dovute in dipendenza del rapporto di agenzia; l’incremento di aliquota rispetto a quella in vigore con il precedente Regolamento è a carico del preponente e dell’agente in misura paritetica». È da precisare che nulla cambia in merito al fatto che i soci continueranno a non prendere alcuna pensione.

NUOVI MASSIMALI ENASARCO 

Sulle provvigioni che andranno a maturazione dal 1° gennaio 2013 dovrà essere applicata la nuova aliquota contributiva ed i nuovi massimali provvigionali. Ecco le nuove aliquote e i nuovi massimali:

Agenti individuali e società di persone

Fondo Previdenza – nuova aliquota contributiva: 13,75% (6,875% mandante e 6,875% agente).

PLURIMANDATARIO: massimale provvigionale (nuovo): € 22.000,00 massimale contributivo (nuovo): € 3.025,00 (€ 1.512,50 mandante e € 1.512,50 agente) minimale contributivo: € 400,00 (in quote trimestrali). Tale importo dovrebbe essere oggetto di rivalutazione Istat. Siamo in attesa di conoscere il nuovo importo.

MONOMANDATARIO: massimale provvigionale (nuovo): € 32.500,00 massimale contributivo (nuovo): € 4.468,75 (€ 2.234,38 mandante e € 2.234,37 agente) minimale contributivo (invariato): € 800,00 (in quote trimestrali). Tale importo dovrebbe essere oggetto di rivalutazione Istat. Siamo in attesa di conoscere il nuovo importo.

Agenti società di capitali (SRL, SPA etc…)

Fondo Assistenza – nuova aliquota contributiva: 2,80% (2,40% a carico mandante e lo 0,40% a carico agente), fino al massimale di 13.000.000,00 di provvigioni annue, oltre ci sono ulteriori aliquote e scaglioni. Va precisato che se nell’anno 2013 emetterete fattura per provvigioni relative al 2012 dovranno essere applicate le precedenti aliquote in vigore l’anno passato.

UGIFAI CIDEC: addio Irap per agenti di commercio senza autonoma organizzazione. Tutte le novità!

I rappresentanti e gli agenti di commercio che, esercitando l’attività senza la cosiddetta “autonoma organizzazione”, possono non pagare più l’imposta regionale sulle attività produttive (Irap). Al riguardo, infatti, l’Agenzia delle Entrate ha emanato una importante Circolare che “riconosce” in materia le recenti sentenze della Corte di Cassazione a favore proprio delle micro imprese che sono a tutti gli effetti ditte individuali senza personale dipendente a carico. Il presidente dell’Ugifai Cidec, Carlo Massaro, e il direttore Generale Teofilo Sciarra, hanno scritto al Ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, sollecitando una riforma organica della materia perche “scatti l’automatismo delle inapplicabilità alle attività” non organizzate in impresa. L’Ugifai ha predisposto anche il modello della richiesta di rimborso alle Agenzie Entrate che sarà possibile scaricare dal sito nazionale della CIDEC nella sezione UGIFAI.

CONDIZIONI E MODALITA’ PER POTER OTTENERE IL RIMBORSO DELL’IRAP

È necessario che l’Istanza di Rimborso (Modello Allegato) sia presentata, entro e non oltre quattro anni dalla data del versamento dell’Imposta (48 mesi). La sussistenza effettiva delle condizioni di esonero dall’Imposta è fondamentale perché venga riconosciuto il diritto dell’Agente-Contribuente al rimborso. Pertanto, la dimostrazione della circostanza di non assoggettabilità all’IRAP costituisce per l'Agente di Commercio l'onere maggiormente delicato ed importante. Occorre cioè dar prova certa e cioè documentabile:

• di non avere collaboratori a contratto di lavoro subordinato (o assimilabile);

• di non possedere beni strumentali che per quantità o valore economico superino il «minimo necessario» pur in presenza dello «specifico contesto scientifico e/o tecnologico», ovvero

• che il bene eventualmente posseduto e che superi il «minimo» costituisca un «mero ausilio» (quindi con valore del tutto accessorio o accidentale) per lo svolgimento dell'attività dell'Agente. Il Ricorso (Modello Allegato) nei diversi casi di mancato riconoscimento del diritto al Rimborso Si potrà presentare Ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale di competenza con le seguenti diverse modalità: • entro 60 giorni in caso di formale «rigetto» dell’Istanza notificato dall'Amministrazione Finanziaria;

• entro dieci anni (a pena di prescrizione secondo i canonici termini previsti dal Codice Civile all’art. 2946) in caso di «silenzio-rifiuto» da parte dell’Amministrazione Finanziaria, decorsi inutilmente 90 giorni dalla data di ricezione dell’Istanza di Rimborso all'Amministrazione Finanziaria (Agenzia delle Entrate).

L’impegno economico richiesto all'Agente di Commercio in caso di Ricorso consiste nel costo delle Marche da Bollo previste dalla procedura (due marche da Euro 14,62 ognuna, ma le marche da bollo in realtà occorre commisurarle al numero di pagine del Ricorso, una ogni quattro pagine. Per cui se il Ricorso consta di sole quattro pagine la marca da bollo sarà una sola. L'altra marca dovrà essere usata per la delega al Professionista che curerà il Ricorso), oltre i costi della prestazione professionale della quale ci si è avvalsi (i costi, tutti, potrebbero peraltro essere rimborsati in caso di accoglimento del Ricorso da Parte della Commissione Tributaria Provinciale che nella fattispecie condannerebbe l'Amministrazione Finanziaria a pagare le spese). Nel caso peggiore, potrebbe accadere che il rigetto del Ricorso, determini la decisione della Commissione Tributaria di condannare l’Agente-Contribuente al rimborso delle spese sostenute dall'Amministrazione Finanziaria.

Tale ipotesi, purtroppo, è realistica, per quanto paradossale, considerata la particolare fattispecie del contenzioso tributario e cioè l'inevitabilità di una procedura di accertamento del diritto al rimborso caso per caso e dunque la naturale incertezza determinata proprio dalla vicenda Irap, che giustificherebbe a favore del contribuente «le spese compensate».

Rimane, in ogni caso, l’ultima ratio e cioè la possibilità di Ricorrere ulteriormente alla Commissione Tributaria Regionale che – così come dimostrato statisticamente in giurisprudenza tributaria – maggiormente garantista per il Contribuente e potrebbe provvedere a capovolgere la decisione a vantaggio dell’Agente per quanto riguarda il Ricorso e naturalmente condannare l'Amministrazione Finanziaria al Rimborso dell’Imposta, nonché delle spese tutte patite.

ALLEGATI

 Modulo istanza rimborso IRAP

 Ricorso IRAP CTP

Lettera di presentazione e modulo di adesione alla protesta UGIFAI

Egregio collega le ventilate novità riguardanti il Regolamento di Previdenza ENASARCO, con il pesantissimo aggravio economico che riguarderebbe ognuno di noi, è tale da compromettere addirittura l’esistenza della nostra categoria, infatti, i contributi da versare all’ENASARCO potrebbero raddoppiare se non triplicare nell’arco di pochissimi anni.

UGIFAI sta intraprendendo una forte protesta che sarà indirizzata a tutte le istituzioni di controllo. Invitiamo pertanto tutti gli agenti, anche quelli non iscritti alla nostra organizzazione, a unirsi a noi, compilando il modulo allegato e inviandolo ad uno dei seguenti recapiti:

Fax: 0854458619 / 066793263

email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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 Modulo adesione protesta Ugifai